martedì 18 novembre 2008

scenette casalinghe



"ma come ha fatto a chiamare suo figlio GLAUCO???"
è andato all'anagrafe e ha fatto un bello bello spelling:

G-L-A-U-C-O.

"che palle sta musica"
io non sopporto, ripeto, NON SOPPORTO chi disturba il mio timpano con considerazioni che non verranno minimamente prese in considerazione nella MIA camera!

"hai sentito? arriva il freddo, mettiti il cappotto"
hai sentito? l'ha detto la tv! aspetta che mi attrezzo, adesso che l'hanno detto in tv... sì che farà freddo!

"questa camera sembra un porcile"
io ci sguazzo ogni giorno nella merda.

"bisogna spaccare la legna, vai tu?"
bisogna spaccare le palle, non devo fare nomi, vero?

"devo andare in bagno devo andare in bagno devo andare in bagno, mi scappa tantissimoooooo"
la strada la sai.

"ma non hai fatto niente tutto il giorno???"
l'invidia può rendere nervosi....

"metti a posto i libri"
i libri sono al loro posto, dove vogliono stare: in giro per la casa a contaminare l'ordine!

"stai seduta composta a tavola"
il culo sulla sedia non basta?

"non giocare a picchiarti come quando avevi 5 anni!"
ok, mi siedo e faccio una bella sciarpina ai ferri. va meglio?

"allora... non ce l'hai... un ragazzo?"
adesso parte il terzo grado sui motivi per cui ero ubriaca sabato mattina.

"dai... uscirai pure con qualcuno... no?"
sì, quando porto a spasso il cane esco con lui. bè?

"allora perchè hai dormito fuori la scorsa settimana???"
dormito?? e chi ha dormito???

"non usare quel tono con me!!"
ok, dammi il LA così mi accordo alla tua, di tonalità.

"guardami in faccia mentre ti parlo!"
dicevi?


"questa casa non è un albergo!"
cooooosaaaa?? voglio parlare col direttoreee!!!

"forza, fuori i soldi del riscaldamento"
oh, cazz, ma non è solo ottobre??

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Amo il modo in cui scrivi: alcuni interventi mi fan sorridere, altri mi lasciano semplicemente a bocca aperta. Il tuo blog è una piccola droga ormai: apri google, cerchi sansimoneconghiaccio, clicchi il primo risultato e ti godi due minuti di lettura divertente che ti fa viaggiare e ti porta via da una realtà a volte opprimente. Mi rilasso ammirando come le tue parole riescano cinicamente ad affrontare le piccole noie del quotidiano..

Ah.. spero che queste siano soltanto scenette frutto di pura fantasia altrimenti penserei anche io al suicidio :)
Buon we Giorgia
m.

Giorginha ha detto...

grazie.
uhm, pura fantasia... direi "liberamente ispirate alle avventure quotidiane di una qualsiasi ventenne italiana" eheheh!